MACCHIA DI MANZIANA ::
Il Bosco Macchia Grande si trova nel comprensorio Tolfetano-Cerite-Manziate. Inoltrandosi nei suoi sentieri si possono scoprire le caratteristiche geologiche, naturalistiche e storiche che rappresentano la pecurialità di questo territorio. Nella zona della Solfatara si osservano le tipiche emissioni gassose di anidride solforosa, manifestazioni postvulcaniche a testimonianza dell'attività eruttiva del complesso Sabatino, avvenuta circa un milione d'anni fa.La struttura del bosco offre riparo e cibo a numerosi uccelli e mammiferi. Si può udire la squillante risata del picchio verde (Picus viridis), la rumorosa ghiandaia (Garrulus glandarius), il simpatico rampichino lo si può osservare mentre si arrampica sulla corteccia di qualche quercia in cerca di insetti di cui si nutre. Diffusa è la presenza di volpe (Vulpes vulpes), tasso (Meles meles), donnola (Mustela nivalis) e di istrice (Hystrix cristata) di cui possiamo trovare lungo i sentieri, i bellissimi aculei bianchi e neri indice del suo passaggio. Numerose sono le testimonianze di un passato ricco di cultura con molteplici presenze di insediamenti etruschi,romani e tardomedievali.Indichiamo i resti di una tomba etrusca in località Fontanelle e l'antica strada romana che affiora con le sue tipiche basole in località Bottaccio e un Ipogeo in località le Macerine.
Questa strada conduceva al Ponte del Diavolo che rappresenta oggi il più interessante reperto archeologico di epoca romana del luogo.