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Vicarello

Vicarello

A un paio di chilometri da Trevignano Romano, in direzione di Bracciano, si incontra la frazione di

Vicarello, più precisamente, la tenuta di Vicarello, che corrisponde ad una proprietà dell’imperatore Marco Aurelio, nota come Vicus Aurelius.

Sono 1.500 ettari sui quali oggi si trovano, un borgo medioevale, il Casino di caccia degli Orsini affacciato sul lago, tombe etrusche, un tratto dell’Acquedotto di Traiano, un antico uliveto impiantato nel Settecento e uno stabilimento termale detto Bagni di Vicarello.

vicarello

Nel 1692, dopo alterne vicende alquanto complesse, la tenuta diventa di proprietà del Collegio Germanico Ungarico, che costruisce il primo stabilimento termale nel 1732 utilizzando le vasche dell’antiche terme romane Aquae Apollinares . Nel 1852, nel corso di un rifacimento delle terme, fu scoperto il cosiddetto “tesoro di Vicarello”: oltre 5000 monete d

i bronzo di origine greca, etrusca e romana, preziosi vasi d’oro, di argento e di bronzo tra i quali i Bicchieri di Vicarello.

Sono quattro bicchieri d’argento ( I secolo d.C.) sui quali è inciso l’itinerario via terra da Cadice ( Gades per i Romani) a Roma con l’indicazione delle varie stazioni intermedie e le distanze precise.

I reperti sono conservati presso il Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo (www.archeologia.beniculturali.it).

Vicarello rientra ormai nella zona di tutela integrale del Parco Naturale Regionale di Bracciano e Martignano.

 

Luca Franco